E quindi uscimmo a riveder le stelle

Un progetto che vede protagonisti Officina Corale Pugliese, una schiera di nuovi compositori italiani e Dante in occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta.

Tra i versi passati alla memoria collettiva, c’è l’ explicit dell’Inferno: «e quindi uscimmo a riveder le stelle». Dopo essersi inabissato nella fossa delle Marianne della nostra umanità ed aver raccontato le turpitudini più inumane, Dante si lascia alle spalle la profonda notte infernale e si prepara a scalare la montagna della speranza e della redenzione. Ma sedersi e alzare gli occhi al cielo era tra i passatempi preferiti di Giacomo Leopardi: contare le stelle, numerarle ad una ad una. Nei suoi dialoghi monologanti con gli astri, il poeta rivolgeva ai suoi muti interlocutori tutti gli interrogativi intorno al senso del nascere e del morire. L’eco della nostra umanità finiva così per smarrirsi nella vastità infinita delle costellazioni, indifferenti, nel loro remoto baluginare, al doloroso gioco di esistere. Qualche tempo dopo, Giovanni Pascoli, in una delle sue poesie più famose, aprirà allo sguardo dei lettori un cielo che inonda di un pianto di stelle quest’atomo opaco del male che è il nostro mondo, già descritto dal poeta di Recanati. 

Il firmamento che Dante ritrova è quello che permette ai marinai di orientare la rotta della navigazione, impedendo loro di smarrirsi nel grande mare dell’essere. Il significato del verso «e quindi uscimmo a riveder le stelle» sta proprio qui. Nei momenti di sconforto, tutti accarezziamo questo verso come un talismano. Nella speranza di poter superare quegli ostacoli esistenziali che ci impediscono di proseguire il nostro itinerario nei giorni e negli anni. Che poi è ciò che accade alle donne e agli uomini del 2021.

Il progetto in questione vedrà il coinvolgimento di nuovi compositori, la pubblicazione di un volume di nuove composizioni da parte di ARCoPu Edizioni Musicali e la realizzazione un tour di concerti in Puglia da parte di Officina Corale Pugliese diretto da Andrea Crastolla.

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