E come il vento

Davide Rondoni racconta l'"Infinito" di Giacomo Leopardi a 200 anni dalla sua composizione avvenuta nel 1819.

Martedì 19 marzo 2019

Aula Magna "Architettura" | ore 18,30 

Un poeta romagnolo poco più che quarantenne e uno recanatese morto nel 1837. E' il miracolo che accade quando la letteratura è affrontata per quello che realmente è: un rapporto e un incontro con qualcosa di vivo che si imbatte con la nostra esperienza e umanità. Il suono e la musica nella poetica leopardiana.

Davide Rondoni | Poeta e Scrittore
Gennaro Nunziante
| Regista cinematografico

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I relatori

Davide Rondoni

Nato nel 1964, a Forlì. Laurea in Letteratura italiana Università di Bologna, relatore Prof. Ezio Raimondi (110 lode). Ha fondato e dirige il Centro di poesia contemporanea dell'Università di Bologna. Ha tenuto e tiene corsi di poesia e letteratura nelle Università di Bologna, Milano Cattolica, Genova, Iulm e in diversi Istituti specializzati nonché all’estero a Yale University e Columbia University negli Stati Uniti. E’ direttore artistico del festival DANTE09 a Ravenna. Ha partecipato ai più importanti festival di poesia in Italia e all’estero. Ha pubblicato alcuni volumi di poesia, tra cui “Il bar del tempo”, è uscito per Guanda nel gennaio '99 e “Avrebbe amato chiunque” con i quali ha vinto, tra gli altri, i premi più importanti in Italia (tra cui Montale, Carducci, Gatto, Ovidio, Camaiore, Metauro). “Apocalisse amore”. Mondadori, Giugno 2008. Un libretto edito nel 2001, "Non sei morto, amore" (e ripubblicato nel 2006) è letto in performance dall'autore insieme ad un pianista di blues, oltre che messo in scena da Sandro Lombardi e David Riondino. 

Con una compagnia di tango vengono lette le poesie di “Ballo lentamente con le tue ombre” (Tracce 2009). E' presente nelle più importanti antologie di poesia italiana del secondo Novecento edite da Mondatori (a c. Cucchi e Giovanardi) e da Rizzoli (a c. Piccini) e in numerose altre. Sue poesie sono edite in volume o in rivista in Francia, Usa, Venezuela, Russia, Inghilterra, Croazia, Cina e altri paesi. Il romanzo breve "I santi scemi" (Guaraldi 1995) è stato finalista al premio Berto 1995 per l'opera prima. Ha pubblicato il romanzo per ragazzi “I bambini nascono come le poesie” (Fabbri 2006)
Con Franco Loi ha edito nel 2001 per Garzanti un'antologia della poesia italiana dagli anni '70 a oggi, “Il pensiero dominante. Poesia italiana 1970-2000”. Cura le collane di poesia de Il saggiatore e di Marietti. Dirige la rivista di poesia e arte clanDestino per i cui quaderni ha curato, tra l'altro, "A casa dei poeti", conversazioni con i poeti italiani, e "Cantami qualcosa pari alla vita", conversazione con Mario Luzi e “I cercatori d'oro. Sei nuovi poeti italiani”. Ha tradotto da Rimbaud, Péguy, Dickinson e Baudelaire. Ha curato per Rizzoli una nuova edizione commentata a più voci della Commedia di Dante, il commento ad una edizione dei Cori da la Rocca di Eliot, un'edizione delle poesie di Ada Negri, delle lettere di E. Mounier e un'antologia di Charles Péguy. Ha curato un libro di interventi (Gadamer, Giussani, Bigongiari) dal titolo La sfida della ragione, Guaraldi 1998, e un'antologia di scritti d'amore di Giacomo Leopardi (Garzanti, 2000) un libro-conversazione con Ezio Raimondi, (Guaraldi, 1999) una versione poetica dei Salmi da Marietti nel 2001. E' autore di testi teatrali rappresentati in diversi teatri italiani, tra cui Il Piccolo di Milano, e il teatro Biondo di Palermo. Collabora abitualmente in occasioni di readings di suoi testi o di scelte da lui curate con i migliori attori del teatro italiano (tra gli altri, Iaia Forte, Franco Branciaroli, Sandro Lombardi) e con musicisti come Lucio Dalla, Eugenio Finardi, Morgan e altri. Presso Rai Uno la tv Sat 2000 partecipa, cura e conduce programmi di poesia e di dibattito culturale. Ha realizzato, tra l’altro, i programmi tv: Stupormundi (dialoghi tra poeta e scienziati alla ricerca delle scoperte di oggi) Parolà (per ragazza e scuole, giochi e scoperte del mondo della parola) Antivirus (dieci minuti di poesia in Tv). E’ stato consulente Rai per la Fiction e partecipa alla trasmissione Benjamin sul tg1 per la poesia. Per due anni ha curato il progetto promosso da Enel "Luce per la poesia" di grandi letture presso le Centrali elettriche italiane e di diffusione on-line della poesia (tra le voci: Foà, Lombardi, Bucci, Bonaiuto, Arbore, Vanoni, Branduardi, Riondino, Alice, Sastri, Degli Esposti, Avogadro, Soffiantini, Jannacci e numerosi uomini di cultura e del mondo del giornalismo e dello spettacolo). Per Enel ha svolto la realizzazione del sito www.inpoesia.it con la partecipazione di numerosi personaggi della cultura e dello spettacolo italiani. E’ direttore artistico del festival “per tipi danteschi” Dante09, che si svolge ogni anno a Ravenna nei pressi della tomba del poeta (www.dante09.it). Ha pubblicato articoli accademici su diversi autori tra cui Pascoli, Leopardi, Luzi, e Pasolini. E’ autore di numerosi articoli e saggi sulle arti figurative: Lorenzo Lotto, Michelangelo, Van Ejck, Niccolò dell’Arca, Caravaggio, maestri del ‘300 riminese, Palmezzano e altri. E' editorialista di Avvenire e de Il Tempo e de Il Sole24 ore.

Gennaro Nunziante 

E' attore, sceneggiatore e regista. Nasce a Bari nel 1963 e già dal 1985 si mette in evidenza come ideatore, autore di testi e talvolta regista dei programmi televisivi del duo comico Toti & Tata (Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo). Successivamente inizia a lavorare come sceneggiatore cinematografico approdando alla regia per il grande schermo. Inoltre ha scritto, insieme ad Alessandro D'Alatri, la sceneggiatura di Commediasexi, La febbre e Casomai. Ha recitato in Casomai e ne Il Grande Botto di Leone Pompucci, di cui ha curato anche la sceneggiatura. Nel 2000 ha firmato insieme a Cristina Comencini ed Enzo Monteleone la sceneggiatura di Liberate i pesci, diretto dalla stessa Cristina Comencini. Esordisce alla regia nel 2009 con Cado dalle Nubi interpretato da Checco Zalone. Conferma il suo sodalizio con Zalone con il film Che bella giornata nel 2011, film quest'ultimo record d'incassi del cinema italiano. Nel 2013 dirige nuovamente Checco Zalone in Sole a catinelle mentre nel 2016 firma la quarta pellicola del travolgente Checco Zalone intitolata Quo vado?. Nel 2018 firma la regia de Il vegetale con Fabio Rovazzi.

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